Il progetto dell'allestimento
Immagini e testi dei progettisti dell'allestimento
La pittura manifesta se stessa attraverso la materia ma rappresenta qualcosa che va oltre la sua immagine.
L’allestimento della mostra, sviluppandosi attraverso un percorso in continuo rimando tra la visione reale delle opere ed il loro riflesso, stimola lo spettatore a svincolare il limite fisico dell’opera nello spazio mediante infinite combinazioni di punti di vista: così, all’opera d’arte che manifesta la sua immagine attraverso un percorso obbligato se ne affianca un altro, soggettivo e perciò caleidoscopico, che guida ad un’intima e personale ri-flessione.
La Mostra Visioni&Illusioni allestita nei locali interrati del Castello Spagnolo in L’Aquila, ha inizio dal punto informativo (biglietteria e bookshop) costituito da un sistema di parallelepipedi specchianti e dal pannello di presentazione posizionato frontalmente allo sbarco della rampa d’accesso ai sotterranei del Castello.
La Mostra occupa la quasi interezza del piano sotterraneo: ha inizio dalla rampa di discesa ai sotterranei del Castello prosegue nei bastioni Est e Nord e nelle due cavallerizze che li collegano presentando Opere di Autori contemporanei; la sala Chierici presenta invece una selezione di Opere di Autori moderni.
I disegni dell'allestimento
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Sezione contemporanea
Cavallerizze
Le Opere sono posizionate lungo il muro destro delle cavallerizze, illuminate in modo da evidenziarne la materia pittorica e non sottolineare la matericità delle murature in pietra delle pareti.
Lungo il muro sinistro invece sono disposte delle sagome specchianti delle stesse dimensioni delle tele ed in esatta corrispondenza frontale con esse.
Bastioni
L’allestimento dei due bastioni presenta le Opere disposte lungo le pareti laterali ed è caratterizzato dal posizionamento di un prisma al centro delle sale, sempre in materiale riflettente, così da riprendere smaterializzandola la forma esagonale dei due bastioni.
Si crea così un doppio percorso dove alla visione delle superfici pittoriche dislocate sul muro di destra fa da contrappunto l’illusione di elementi geometrici, dalle identiche dimensioni dei quadri e posizionati frontalmente a questi sul muro opposto, che segnano la presenza/essenza delle opere stesse: al muro di destra della cavallerizza c’è dunque il percorso che guida alla visione delle opere reali e a quello sinistro un percorso che mostra una “sintesi” di queste, accompagnando lo spettatore in un continuo rimando tra realtà ed illusione.
Sezione storica
Sala Chierici
La struttura della sala Chierici si prestava maggiormente all’esposizione delle Opere storiche rispetto agli altri ambienti dei sotterranei del Castello, sia per la minore dimensione delle Opere moderne rispetto a quelle contemporanee, sia per la possibilità di vederle raccolte in un unico ambiente; per questo è stata scelta per presentare le Opere selezionate per rappresentare l’origine del Realismo Visionario.
Il sottolineare la “sintesi visionaria” di queste opere è stato più difficile, sia perché tale aspetto era spesso ancora solo in nuce, sia per la variegata e forte cifra stilistica di molti Maestri. Si è voluto quindi intervenire in modo più leggero, ed in tale sala dell’esposizione, l’allestimento accompagna gentilmente il visitatore nella visione delle tele dando solo un continuo richiamo al tema che ha dettato la scelta di tali Opere.