Inaugurazione Sabato 30 giugno ore 18
Sabato 30 giugno alle ore 18.00, presso il Castello Spagnolo de L’Aquila, verrà inaugurata la mostra: Visioni e Illusioni. Il realismo visionario nella pittura italiana moderna e contemporanea, ideata e curata da Silvia Pegoraro. L’esposizione, è realizzata dalla Regione Abruzzo in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e il Ministero dello Sviluppo Economico - nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei - promosso dalla DARC (Direzione per l’Arte e l’Architettura Contemporanee del Ministero dei Beni Culturali). La mostra si avvale del contributo della BNL e del patrocinio di Comune e Provincia dell’Aquila.
Saranno presenti:
il Senatore Franco Marini, Presidente del Senato e l'Onorevole Ottaviano Del Turco, Presidente della Regione Abruzzo.
Interverranno:
On.Giovanni Lolli Sottosegretario alle Politiche giovanili e Attività sportive
On. Massimo Cialente Sindaco dell’Aquila
Stefania Pezzopane Presidente della Provincia dell’Aquila
L’organizzazione generale dell’evento è affidata all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, che per l’allestimento luci si è avvalsa della collaborazione degli studenti del corso di specializzazione Francesco Colantoni e Gianfranco Di Silvestro, con la supervisione del docente di Fotografia Cinematografica Paolo Carnera.
Gli allestimenti sono degli architetti Marcello Deroma, Carlo Mangolini e Claudia Ranucci.
Saranno esposte 100 opere di 51 artisti italiani storici e contemporanei e vuole documentare la tendenza pittorica, che si sviluppa fino a questo inizio di XXI secolo, definibile come nuova visionarietà. Ancor oggi poco analizzata e studiata, questa linea produttiva dell’arte, si sviluppa, e si pone, in netto contrasto con la tendenza più fredda, oggettiva e minimale dell’avanguardia, impostasi fin dai primi decenni del Novecento come timone di un rinnovato concetto d’espressione artistica.
Oltre la metà delle opere esposte nella rassegna de L’Aquila sono inedite, fra cui tre importanti tele di Francesco Paolo Michetti, il grande verista abruzzese, incomparabile maestro di scene di genere e di costume della sua terra. Anche di grandi artisti del Novecento come De Chirico, Savinio, De Pisis, Sironi, Guttuso, Music si presentano importanti e sorprendenti opere inedite, a conferma del notevole lavoro di ricerca messo a punto dalla curatrice, Silvia Pegoraro, nella costruzione del percorso scientifico sul tema critico e storico della mostra.
Eccezionalmente, il Senato della Repubblica Italiana ha prestato un’importante opera della sua collezione, si tratta del grande quadro di Piero Gruccione: Il nero e l’azzurro (2003, olio su tela, cm 150x276) commissionato al pittore da Ottaviano Del Turco negli anni del suo mandato senatoriale.
IL TEMA DELLA MOSTRA
Nella pittura italiana del Novecento si può individuare una linea, che si sviluppa sino a questo inizio di XXI secolo, la quale si pone in netto contrasto con la linea più fredda, oggettiva e minimale della cosiddetta avanguardia.
Ciò che ad oggi è stato poco studiato e analizzato è il sorgere di quella linea – vera e propria - di nuova visionarietà, una pittura che affonda le sue radici in un ritrovato rapporto con la coscienza profonda, con quell'inconscio di cui si credeva ormai spenta la forza propulsiva dopo cento e più anni di psicoanalisi.
I più recenti sviluppi di questa linea pittorica non guardano, come il resto della pittura odierna, alla realtà mediatica, alle immagini dei giornali, alla televisione, al cinema o al fumetto, ma tornano ad affidare il proprio potere creativo e di immaginazione per forme più o meno compiute a quel libero “fluire dell'immaginazione creatrice”, e di questo parlava Giuliano Briganti nel suo libro I pittori dell'immaginario: quello “spostarsi dell'attenzione dall'oggettivo al soggettivo”, che porta gli artisti ad elaborare “un nuovo senso del mito che affiora dal profondo sino alle soglie della coscienza, e che è identificabile con la genesi stessa delle immagini, cioè col determinarsi di una realtà linguistica e simbolica”.
Una tendenza pittorica che si potrebbe definire, con espressione ossimorica - ma proprio per questo carica di promesse e contraddizioni, slanci imprevedibili e spunti dialettici - Realismo Visionario.
Questa mostra vuole documentare proprio tale tendenza, individuandone le radici nelle opere di grandi pittori del ‘900, e con gli sviluppi del più recente lavoro degli artisti dell’ultima generazione.
Visioni e Illusione presenta oltre cento opere – per oltre metà inedite – per documentare una pittura che non cancella i fantasmi del reale o l’eterna ossessione della referenzialità, ma li immerge nel magma dell’immaginario individuale, di una visione che è sguardo verso il reale, ma è sempre anche sogno, immaginazione, allucinazione: da Michetti a De Chirico, da Savinio a De Pisis, da Sironi a Guttuso, da Musi? a Pirandello, da Guarienti a Guccione, sino ad arrivare ad alcuni fra i più interessanti pittori figurativi delle giovani generazioni, come Federico Guida, Mauro Di Silvestre, Giovanni Manfredini, Luca Pace, Nicola Samorì o Alberto Zamboni.
La rassegna espone opere degli artisti storici:
Corrado Cagli,
Duilio Cambellotti,
Michele Cascella,
Fabrizio Clerici,
Italo Cremona,
Giorgio De Chirico,
Filippo De Pisis,
Antonio Donghi,
Gerardo Dottori ,
Carlo Erba,
Ferruccio Ferrazzi,
Renato Guttuso,
Mino Maccari,
Mario Mafai,
Francesco Paolo Michetti,
Anton Zoran Music,
Maria Palliggiano,
Fausto Pirandello,
Alberto Savinio,
Scipione,
Mario Sironi,
Federico Spoltore ,
Giovanni Stradone,
Renzo Vespignani.
E degli artisti contemporanei:
Carlo Cattaneo,
Enrico Colombotto Rosso,
Umberto Crisciotti,
Gianfranco De Angelis,
Mauro Di Silvestre,
Gigino Falconi,
Giuseppe Fiducia,
Giannetto Fieschi,
Ezio Gribaudo,
Carlo Guarienti,
Piero Guccione,
Federico Guida,
Alessandro Kokocinski,
Romano Lotto,
Giovanni Manfredini,
Giuseppe Modica,
Franco Mulas,
Luca Pace,
Francesco Parisi,
Mario Persico,
Nicola Samori',
Ruggero Savinio,
Alberto Sughi,
Luciano Ventrone,
Alberto Zamboni,
Leonardo Cremonini.
SCHEDA TECNICA
VISIONI & ILLUSIONI
A cura di: Silvia Pegoraro
Sede: Castello Cinquecentesco - L’Aquila
Periodo espositivo: 30 giugno - 20 settembre 2007
Inaugurazione: 30 giugno 2007 ore 18.00
Orario: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 / mese di agosto: dalle ore 11.00 alle ore 22.00
Ingresso: interi € 2 - ridotti: ragazzi fino a 18 anni, studenti e ultrasessantenni € 1
Informazioni: Accademia dell’Immagine Tel. 0862.4871.1 Fax 0862.487153
e-mail: info@accademiaimmagine.org
Sito web: www.visionillusioni.it
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