Giannetto Fieschi
( Zogno, Bergamo, 1921). Frequenta a Genova il liceo classico e si iscrive
poi alla facoltà di medicina e all'Accademia di Belle Arti, ma subito dopo, nel 1941, viene arruolato.
Rientrato a Genova alla fine della guerra, inizia la sua attività artistica. Nel '46 conosce Felice Casorati,
che lo invita a tenere una personale alla Galleria del Bosco di Torino (1947) e successivamente lo fa partecipare
alle Biennali di Venezia nel '48 e nel '50. Nel 1952, grazie all'interessamento di Argan, ottiene
una borsa di studio per recarsi a Parigi e successivamente a Barcellona, dove realizza la Via Crucis. L'anno
successivo è a New York, con una borsa di studio Fulbright, e segue i corsi di incisione e di serigrafia di
Harry Stenberg alla Art Students League. Rientra in Italia, ma l'ambiente artistico a lui ostile e le precarie
condizioni economiche lo inducono a tornare negli USA, per dirigere il Department of Fine Arts
dell'Università del Tennesse, incarico che mantiene fino al 1961, allorché gli viene offerta la cittadinanza
arnericana, che rifiuta per tornare nella sua Genova. Nel 1963 partecipa alla rassegna Alternative
Attuali all'Aquila, a cura di Crispolti; successivamente altri illustri studiosi e colleghi (Dorfles, Battisti,
Portoghesi, Lucio Fontana) iniziano a sostenere criticamente la sua ricerca.
Il ragazzo della via Gluck
1966, olio su tela, cm 100 x 200
Gallo di San Pietro
1949, olio su tela, cm 195 x 87