Federico Guida
(Milano, 1969). Figlio d'arte (anche il padre era artista), dimostra una precocissima
vocazione pittorica che, fin dagli esordi, si sviluppa essenzialmente sulla rappresentazione della
figura umana. I ritratti di Guida, come già i corpi contorti o in lotta - suoi temi prediletti - sono frutto
di una continua, ossessiva meditazione su persone a lui particolarmente familiari. Amici e parenti diventano
archetipi, volti senza epoca, figure di una dimensione visionaria. Rivolto allo studio del
Rinascimento e del Barocco, Guida reinterpreta con grande originalità e irrequietezza lo spirito dei grandi
maestri, esplicitamente evocato in tante opere.
L'ira dell'angelo
2005, tecnica mista su lino, cm 140 x 180
Le chevalier (02/06)
2006, tecnica mista su lino, cm 140 x 110 (INEDITO)