(Milano, 1913 - Roma, 1993). Difficile definire Clerici: architetto, pittore, scultore,
incisore, scenografo, sono solo alcune delle accezioni che gli appartengono. La sua poetica affonda
le radici nel surrealismo e nella ricerca metafisica. Temi ricorrenti delle sue opere sono il mito, la trasfigurazione,
il sogno, il viaggio, il magico. Leitmotiv di ogni sua rappresentazione è l'architettura - suo
ambito 'naturale' visto che Clerici 'nasce' prima di tutto come architetto (si laurea in architettura a Roma
nel 1937). Il suo interesse però subisce quasi subito una virata decisiva verso la pittura. È a Roma che
conosce e diventa amico di Alberto Savinio, mentre più tardi conoscerà a Milano il fratello De Chirico
e il dadaista Tristan Tzara. Ha spesso collaborato in veste di scenografo con personaggi come Giorgio
Strehler, Federico Fellini, Luchino Visconti.
ARCHIVIO FABRIZIO CLERICI
curatore Giancarlo Renzetti
via Machiavelli, 59 - 00185 Roma - Italia
Tel. e fax 06 77 20 81 58
www.archivioclerici.com
fabrizioclerici@archivioclerici.com
La teoria degli sguardi
1973, olio su tavola, cm. 128 x 138
Le stanze di Schinkel
1969, olio su tavola, cm.100 x 150