Luca Pace
(Roma, 1968). Fin dalla nascita a contatto con il mondo dell'arte, conosce e frequenta,
grazie al padre (Achille Pace, il principale fondatore del Gruppo Uno) artisti del calibro di Virgilio Guidi,
Giulio Turcato, Remo Brindisi, che sono tra i primi ad incoraggiarlo nel suo lavoro. Cresce in un
ambiente di avanzate ricerche astratto-informali, i cui principi si ritrovano oggi nella sua pittura, nella
quale lo spazio riveste uno dei ruoli principali. Una pittura iconica, la sua, che affonda dunque le proprie
radici in principi soprattutto aniconici. Il tema a lui più caro è quello del Mito, visto e rivissuto nel
contesto contemporaneo. Tra le sue recenti mostre collettive, nel 2004 il "55 Premio Michetti" a
Francavilla al Mare, a cura di Stefano Zecchi e Anna Imponente, mostra intitolata "Mito e Realtà". Nel
2005 vince (ex equo) il 50 Premio Termoli, Galleria Civica d'Arte Contemporanea, mostra intitolata
"Interferenze" (a cura di C.F. Carli). Vive e lavora a Roma
La Pietà
2007, olio su tela, cm 325 x 350 (INEDITO)
La gelosia
2007, olio su tela, cm 310 x 275 (INEDITO)